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Giuntatrici Fujikura: la manutenzione quotidiana che può allungarne la vita di anni

Scritto da Reparto Tecnico il .
Giuntatrici Fujikura: la manutenzione quotidiana che può allungarne la vita di anni

Nel laboratorio TECON arrivano ogni giorno giuntatrici Fujikura di generazioni ed età molto diverse.

Alcune hanno alle spalle oltre vent’anni di attività e continuano a offrire prestazioni precise e affidabili. Altre, pur essendo molto più recenti, mostrano dopo pochi mesi problemi e segni di deterioramento che avrebbero potuto essere evitati.

La differenza non dipende soltanto dall’età dello strumento o dall’intensità con cui viene utilizzato. Molto spesso, a fare la differenza è la cura quotidiana riservata alla giuntatrice durante il lavoro sul campo.

La giuntatrice è uno strumento di precisione

Una giuntatrice a fusione lavora su fibre di dimensioni estremamente ridotte e deve garantire allineamenti precisi, archi elettrici stabili e giunzioni con perdite contenute.

Polvere, residui di fibra, sporco e contaminazioni apparentemente trascurabili possono interferire con questo delicato processo. Se non vengono rimossi regolarmente, possono compromettere progressivamente la qualità delle giunzioni e danneggiare alcuni componenti dello strumento.

Una manutenzione costante permette invece di:

  • mantenere la precisione delle giunzioni;
  • ridurre errori e rilavorazioni;
  • prevenire guasti improvvisi;
  • limitare i tempi di fermo;
  • prolungare la vita utile della giuntatrice;
  • preservare il valore dell’investimento.

La pulizia delle fibre viene prima di tutto

Una fibra non pulita correttamente può trasferire residui all’interno della giuntatrice, in particolare nei V-groove e nelle aree coinvolte nel processo di allineamento e fusione.

Per questo la manutenzione dello strumento comincia ancora prima di inserirvi la fibra. È fondamentale eseguire correttamente tutte le fasi di preparazione, utilizzando prodotti e materiali idonei alla pulizia della fibra ottica.

Una procedura poco accurata, ripetuta nel tempo, può provocare accumuli difficili da rimuovere e influire sull’affidabilità delle giunzioni.

Quanto spesso bisogna pulire una giuntatrice?

Non esiste una frequenza valida in ogni situazione. La pulizia deve essere adeguata alle condizioni effettive di utilizzo.

Una giuntatrice impiegata in un ambiente chiuso e controllato è sottoposta a sollecitazioni diverse rispetto a uno strumento utilizzato in cantieri polverosi, in presenza di umidità, vento o forti escursioni termiche.

Quanto più difficili sono le condizioni operative, tanto più frequenti devono essere i controlli e le operazioni di pulizia.

È importante prestare particolare attenzione a:

  • V-groove;
  • morsetti e sistemi di posizionamento;
  • ottiche e telecamere;
  • zona degli elettrodi;
  • fornelletto;
  • parti mobili;
  • interno della valigetta di trasporto.

Anche riporre una giuntatrice pulita in una valigetta sporca può vanificare la manutenzione appena effettuata.

Elettrodi, taglierina e componenti consumabili

La qualità della giunzione non dipende esclusivamente dalla giuntatrice. Anche la taglierina e gli altri strumenti utilizzati per preparare la fibra devono essere mantenuti puliti ed efficienti.

Elettrodi usurati o contaminati possono produrre archi instabili, mentre una lama deteriorata può compromettere la qualità del taglio. È quindi importante controllare periodicamente lo stato dei componenti consumabili e sostituirli secondo le indicazioni del produttore o quando segnalato dallo strumento.

Anche la calibrazione dell’arco dovrebbe essere eseguita quando cambiano sensibilmente le condizioni ambientali o quando le prestazioni non risultano più costanti.

La manutenzione sul campo non sostituisce la revisione in laboratorio

La cura quotidiana è indispensabile, ma non consente di verificare ogni componente interno o di misurare con precisione le prestazioni complessive dello strumento.

Per questo è opportuno affiancarla a una revisione periodica eseguita da tecnici specializzati.

Durante un intervento in laboratorio è possibile:

  • effettuare una pulizia approfondita;
  • verificare ottiche, elettrodi e componenti meccanici;
  • controllare il corretto allineamento;
  • aggiornare software e firmware, quando necessario;
  • eseguire test di funzionamento;
  • individuare anomalie prima che provochino un guasto;
  • ripristinare le prestazioni previste dal costruttore.

Una revisione programmata costa generalmente meno di un fermo improvviso e aiuta a mantenere lo strumento affidabile nel tempo.

La durata di una giuntatrice si costruisce ogni giorno

L’esperienza del laboratorio TECON dimostra che l’età non è necessariamente il fattore decisivo.

Una giuntatrice utilizzata con attenzione, pulita con regolarità, trasportata correttamente e sottoposta a revisioni periodiche può continuare a lavorare in modo efficace per molti anni. Al contrario, sporco e incuria possono compromettere rapidamente anche uno strumento recente.

La manutenzione non è quindi soltanto un intervento tecnico: è una buona pratica operativa che protegge la qualità del lavoro, riduce i costi e tutela l’investimento aziendale.

Il laboratorio TECON offre assistenza, manutenzione e riparazione degli strumenti per fibra ottica, con competenze specifiche sui prodotti Fujikura.

La tua giuntatrice presenta errori, prestazioni instabili o non viene revisionata da tempo?
Richiedi assistenza al laboratorio TECON.