TECON su Forbes Italia: una doppia pagina racconta i nostri quasi 50 anni di telecomunicazioni
Siamo onorati di annunciare che Forbes Italia ha dedicato a TECON una doppia pagina editoriale all’interno della rubrica Good Stories, lo spazio del magazine che racconta le imprese che hanno fatto la storia del Made in Italy continuando a innovare.
L’articolo, intitolato “La fibra che corre”, ripercorre la nostra parabola dal 1979 ad oggi: dall’intuizione visionaria del fondatore, l’Ingegner Ennio Urlo, che già negli anni ’70 scelse di scommettere sulla fibra ottica quando in Italia era ancora una tecnologia agli esordi, fino alla guida attuale di Giorgio Urlo, Amministratore Delegato e Presidente, che ha raccolto l’eredità del padre raddoppiando il fatturato e portando l’azienda a presidiare ambiti come FTTH, 5G, Industrial Ethernet e reti per applicazioni mission-critical.
Un riconoscimento che valorizza la nostra storia
Il pezzo Forbes restituisce con precisione l’identità di TECON: non un semplice fornitore di strumentazione, ma un partner tecnologico per operatori telefonici, installatori, system integrator, data center e grandi committenti pubblici e privati. Una realtà storica che si muove come una tech company, con una rete di partnership consolidate con i marchi di riferimento internazionale — FUJIKURA, VIAVI, ELEKTRONIKA, TREND — e un ecosistema completo che comprende prodotto, laboratorio di assistenza TECON LAB, formazione tecnica certificata e servizi sul territorio.
Nell’articolo trovano spazio anche le nuove realtà del Gruppo TECON: TECON International, dedicata alla commercializzazione di strumenti e sistemi per il monitoraggio delle reti di Telecomunicazioni, e TECON Automotive & Rent, per il noleggio a breve e lungo termine di automezzi in ambito civile e industriale.
La voce del nostro Amministratore Delegato
All’interno del pezzo, due passaggi affidati direttamente a Giorgio Urlo. Il primo restituisce la nostra visione sul ruolo strategico della fibra:
«Le reti in fibra ottica sono l’infrastruttura silenziosa su cui poggia ogni giorno tutta la nostra quotidianità: il lavoro, la sanità, la scuola, l’industria connessa. Quando mio padre fondò TECON nel 1979, parlare di fibra ottica significava parlare di futuro lontano. Oggi quel futuro è il presente quotidiano di milioni di italiani e la nostra responsabilità è renderlo sempre più veloce, più stabile e più sicuro.»
Il secondo riguarda la nostra recente entrata come partner tecnologico del team BeDriver nella Porsche Carrera Cup Italia 2026, una sponsorizzazione che conferma il legame storico di TECON con il mondo dei motori:
«In TECON vediamo la tecnologia come infrastruttura abilitante della performance. Il motorsport è un banco di prova perfetto, dove connettività, dati e affidabilità fanno la differenza in ogni secondo.»
Premi, certificazioni e visione
Forbes cita anche i riconoscimenti che hanno consolidato negli anni il posizionamento dell’azienda: l’inserimento tra le Top 100 aziende di apparecchiature elettroniche per telecomunicazioni in Italia nello studio Plimsoll (75° posto in classifica generale, 66° per valore di mercato), il riconoscimento CRIBIS Prime Company per il massimo livello di affidabilità commerciale, e le certificazioni ISO 9001, ISO 45001 e UNI/PdR 125 sulla parità di genere, a cui si aggiunge il percorso verso la ISO 14001 e l’omologazione Accredia per la taratura degli strumenti TLC avviata nel 2026.
Un ringraziamento
Vogliamo ringraziare Forbes Italia per lo spazio dedicato alla nostra storia e per aver scelto di raccontare TECON all’interno di Good Stories, una rubrica che valorizza le imprese italiane che hanno saputo costruire valore nel tempo.
L’articolo è disponibile sul numero attualmente in edicola.
Per Giorgio Urlo, come si legge nella chiusa del pezzo, la direzione è chiara: «restare fedeli alla storia, correndo alla velocità del futuro».